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Cos'hanno cercato di più gli italiani su internet nel 2021

Scopriamo le tendenze di ricerca del nostro paese tra web e social, tra nuove mode e vecchie abitudini


I social network sono alla base della crescita del pubblico italiano online e tra questi i più importanti sono Whatsapp, Facebook e Instagram. Se per i social si è registrato un aumento di pubblico del 5,4% rispetto all'anno precedente, il pubblico del web in generale nel 2021 è aumentato solo dell'1,7%. Questo si scopre dal report annuale di We are social realizzato in collaborazione con Hootsuite, che analizza lo scenario digitale a livello locale e globale.


I social sono sempre favoriti


A fronte di una popolazione di 51 milioni di internauti italiani (+1,7% rispetto al 2021) ve ne sono oltre 43 milioni attivi sui social network (appunto +5,4% rispetto al 2021). Quest'ultimi hanno una media giornaliera di attività social di circa 107 minuti, in calo di cinque minuti rispetto allo scorso anno. Bisogna comunque considerare che i dati 2020 sono "sballati" a causa del lockdown e quindi di fatto le tempistiche di fruizione sarebbero in linea con la normalità.

Il 74,6% usa il cellulare, mentre il 23,7% anche il computer. I principali fruitori sono uomini di età compresa tra 25 e 34 anni. Dopodiché considerando l'intero pubblico fra i principali motivi di fruizione ci sono la lettura di notizie, la possibilità di stare in contatto con amici e parenti e infine un modo per passare il tempo. Spiccano soprattutto Whatsapp (90,8%), Facebook (78,6%) e Instagram (71,4%). TikTok pesa solo per il 28,9% ma è il social insieme a Discord (9%) ad aver registrato tassi di crescita più consistenti; fermo restando il fatto che non si può rilevare l'audience under 16. Purtroppo manca il dato italiano relativo a Youtube poiché si sono manifestate criticità sull'analisi.


Il Web e la quotidianità


Per quanto riguarda l'accesso a internet in genere il report ha stimato un consumo medio giornaliero di 6 ore e 9 minuti che per il 44,6% avviene tramite dispositivi mobili. Le console fanno da padrone nella crescita (+12,9%) e probabilmente questo si deve alle rinnovate funzioni multimediali, il multiplayer e l'attività di community.


Nel 73,6% dei casi online si cercano informazioni, poi notizie (67,4%) e guide o consigli per fare le cose (60,7%). Non a caso fra i domini più visitati vi sono Google, Facebook, Youtube e Wikipedia. Il termine più cercato è il meteo. Sul fronte dei contenuti ogni settimana l'88,7% degli utenti guarda qualsiasi tipo di video, mentre il 44% ascolta musica in streaming e il 14% fruisce di podcast. "Contenuti per i quali gli Italiani sono disposti a pagare: aumenta del 22% rispetto all’anno precedente la spesa per i video on demand e del 19% per la musica", sottolinea l'indagine.


Il Gaming è protagonista


Un altro grande protagonista è senza dubbio il gioco, che è praticato dall'82% di chi accede a Internet. In pratica, come ha sottolineato l'analista Marta Prosperi, quattro persone su cinque lo fanno circa un'ora al giorno su dispositivi diversi. Domina però lo smartphone (61,8%), seguito da console (37,5%), computer (34,9%) e tablet (23,7%). L'età è trasversale e inoltre il gaming non è sempre il focus dell'interesse: creator e aziende tendono a sfruttare tutti i palcoscenici a disposizione (da Twitch a YouTube) per fare incursioni in altre aree tematiche.


In crescita anche la spesa totale per i giochi, con un +22% rispetto allo stesso periodo del 2021, raggiungendo un valore pari alla metà della spesa complessiva per i media digitali in Italia. Il possesso di console invece è in calo poiché vi è una ridotta disponibilità dei modelli di ultima generazione, afflitti dalla carenza di chip sul mercato.


Ecommerce sempre in crescita


L'ecommerce continua a registrare un bilancio positivo, dopo l'exploit degli ultimi due anni. Il 54,9% degli italiani ha fatto almeno un acquisto online, ma questa attività ormai è consolidata settimanalmente per il 47,6% dell'utenza. Fra i principali motivi: la consegna gratuita (62,7%), sconti e coupon (47,4%), le recensioni dei clienti (38,1%) e la facilità d'uso (34%). "Uno scenario in crescita all’interno del quale i social media svolgono un ruolo centrale con circa un italiano su tre che cerca informazioni su brand e prodotti attraverso questi canali", sottolinea l'indagine. Interessante anche il fatto che una persona su tre utilizzi app di servizi assicurativi o finanziari ogni mese. Circa una su otto effettua pagamenti digitali via smartphone e circa una su quindici possiede criptovalute.


Cosa dicono i dati mondiali


I dati globali confermano un aumento della popolazione online (+192 milioni) e un computo totale di 4,95 miliardi di utenti. Di questi 4,62 miliardi accedono alle piattaforme social e l'incremento rispetto al 2020 è stato del 10% (o 424 milioni). La penetrazione delle piattaforme social si attesta quindi al 58,4% della popolazione mondiale, mentre il tempo medio trascorso utilizzando i social media è pari a 2 ore e 27 minuti. Le piattaforme di riferimento sono Facebook, YouTube e WhatsApp




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